Martedì 19 dicembre, presso la nostra scuola, si è svolto il torneo di scacchi "Dante matto natalizio", a cui hanno preso parte 30 alunni delle tre scuole italiane del Litorale, la nostra "Dante Alighieri", la "Vincenzo e Diego De Castro" di Pirano e la "Pier Paolo Vergerio il Vecchio" di Capodistria.
Come ben sanno tutti gli assidui lettori del nostro sito, così come coloro che sono al corrente delle attività organizzate ogni anno dalla nostra scuola, non si tratta certo di una novità. Da ormai diversi anni, fatta eccezione per la parentesi della pandemia, siamo soliti organizzare un torneo simile a giugno, e quest'anno abbiamo deciso di proporre un ulteriore appuntamento natalizio.
Chiunque ha avuto la possibilità di giocare o assistere all'evento si sarà certamente accorto che gli scacchi, oltre ad essere una disciplina agonistica e un'attività ricca di valenze pedagogiche ed educative, possono anche risultare un ottimo strumento per creare aggregazione e amicizia. Sfidarsi sulla stessa scacchiera che da almeno sei secoli fa da teatro alle idee strategiche delle menti più brillanti che la storia di questo sport ha conosciuto, è un'opportunità per misurarsi con gli altri in un contesto di valori e di cultura che rende la competizione ancora più entusiasmante e suggestiva.
Il torneo, articolato in sette turni con partite lampo (5 minuti di riflessione più 3 secondi di incremento), è stato vinto dalla nostra Yelizaveta Lazareva (IX classe), che ha un passato decisamente importante nelle competizioni giovanili scacchistiche. Anche il secondo posto è targato "Dante Alighieri", ed appartiene meritatamente a Matthew Pečar (VIII classe), frutto di tanta passione ed umiltà. La terza piazza è per Michael Coslovich (VII classe della scuola di Capodistria).
Queste competizioni scacchistiche fra le tre scuole italiane risultano sempre più interessanti ed avvincenti, non solo per l'aspetto puramente sportivo ma anche perché tutti coloro che ne fanno parte non mancano mai di esprimere il loro gradimento per l'esperienza vissuta. Faremo del nostro meglio per continuare e, se possibile, migliorare ulteriormente questa bella tradizione.



